26
Giugno
2016

Percorso BONATTI per tutti e nessuno!

Dal Parco Nazionale del Gran Sasso (Abruzzo) al Parco del Gaurishankar (Himal) | un percorso per gli amanti dell'esplorazione

GOLA GOLA Festival 2016 | PARMA City of Gastronomy

Non esistono "tue" montagne, ma esistono tue esperienze. Sulle montagne che hai scalato possono salirci altri, ma le tue esperienze non te le piglierà più nessuno. Walter Bonatti

JMOTION Agenzia di Comunicazione e Produzione Cinematografica sempre sensibile a temi emozionali e a progetti ricchi di valore, ha deciso di seguire l'associazione Explora Nunaat International in una nuova avventura. Dopo la realizzazione dei trailer emozionali delle diverse spedizioni condotte dal pres. Davide Peluzzi in Himalaya e la produzione del documentario durante l'ultima spedizione Extreme Malangur alla ricerca dello Yeti, JMOTION seguirà il gemellaggio tra il Parco Nazionale del Gran Sasso (Abruzzo) e il Parco del Gaurishankar (Himal) per diffondere il concetto esplorativo del famoso alpinista Walter Bonatti... un desiderio di conoscenza e consapevolezza di quei luoghi selvaggi come ad uno spettacolo nella quale riconoscere se stessi. 

IL PROGETTO

Il Percorso Bonatti si sviluppa in una notevole estensione di Natura incontaminata, di grande interesse sia per l'escursionista che per tutti i turisti che vogliono immergersi nell'Abruzzo più selvaggio. Explora Nunaat International in collaborazione con il Parco del Gran Sasso e Jmotion, propone la riscoperta della “wilderness” in una delle aree protette più grandi d’Europa con i 150mila ettari, 44 Comuni, 5 Provincie e 3 Regioni (Abruzzo, Marche Lazio).

 

PERCHE’ ESPLORAZIONE? PERCHE’ WALTER BONATTI?

L'idea di internazionalità dell'Abruzzo si ha collegando in maniera simbiotica, la figura di Bonatti, la sua concezione dell'esplorazione con il territorio abruzzese che crea un parallelismo naturale con tutte le catene montuose del mondo. La vita di Walter Bonatti, famoso esploratore ed alpinista italiano e di grande fama internazionale, era legata completamente al vero significato della parola ESPLORAZIONE come CONOSCENZA. Il turismo non è altro che la diretta conseguenza di luoghi e ambienti esplorati in passato.

Il significato etimologico della parola “esplorazione” o “esplorare” ha radici profondissime e lontane nella cultura umana. La parola potremmo dividerla in due sezioni: “ES” e “PLORARE”. La radice PLORARE deriva dal latino ed ha il suo vero significato in PIANGE- RE; tale parola può risultare non consona al significato attuale, ma analizzandola nell'origine, il suo significato è molto reale e vero. Anticamente e anche nella nostra quotidianità la conoscenza ed il sapere passano attraverso una “sofferenza”, mentale o fisica. PLO- RARE (piangere) senza SOFFERENZA non potrà mai portare ad una CONOSCENZA... gli antichi avevano ragione. Per questa visione il progetto prende nome da Walter Bonatti, per portare a conoscenza aree poco conosciute dell'Abruzzo nei circuiti internazionali del turismo wilderness.

Il territorio scelto racchiude quindi tutte le caratteristiche intrinseche nella filosofia/azione del grande alpinista. Un territorio ricco di risorse da esplorare, ambienti da conoscere e vivere.

 

LA LOCALIZZAZIONE

Il Percorso Bonatti si estende dai boschi di faggio e abete bianco del Cardito e Campiglione, passando per le valli glaciali del Corvo e delle Malecoste e le selvagge creste rocciose, fino ad raggiungimento di Campo Imperatore, arrivando alla famosa e storica Rocca di Calascio. Dettagliatamente: si parte dal paese di Nerito (a 830 m), sede del Centro Escursionistico del Parco del Gran Sasso, passando per i boschi lungo la cresta del Monte Cardito (a 1700m), si prosegue verso le pendici nord di Monte Corvo , attraversandolo centralmente dal caratteristico gendarme (denominato il Mozzone a 2300 m) che presenta vari livelli di difficoltà in base al percorso scelto. Ci si spinge oltre, fino a raggiungere la vetta del Corvo (a 2623 metri), per poi ridiscendere per il versante sud e proseguire per la cresta nord di Cima Malecoste, continuando verso il Cefalone, passando per il rifugio Duca degli Abruzzi e poi in direzione Campo Imperatore, percorrendo gli antichi tratturi che ci conducono alla Rocca di Calascio.

L'unicità del Percorso Bonatti è anche la possibilità di essere percorribile, totalmente o in parte, da entrambi i versanti: teramano e aquilano.
Il tutto è all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga.

 

LE CARATTERISTICHE

Una straordinaria differenzazione di ambienti, suoli e microclimi, un territorio con la sua travagliata storia umana, geologica e climatica. Il percorso si sviluppa in una notevole estensione di Natura incontaminata, per avere alcuni dati: floristicamente tra le più ricche d’Europa, con le sue 2364 piante diverse. Partendo dal paese di Nerito all’interno del Distretto de “La Strada Maestra” dal versante teramano, è presente una struttura di accoglienza ed informazione il Centro per l’Escursionismo del Parco, la struttura è dotata di cucina e 16 posti letto. Per poi raggiungere il Distretto delle Baronie con la sua millenaria storia agropastorale alla rocca di Calascio e nelle vicinanze il suo centro Floristico dell’Appennino nello splendido monastero cinquecentesco di S.Colonbo a Barisciano con 30.000 campioni di piante dall’Artico (Groenlandia) al Gran Sasso con mostra fotografica di 1.000 immmagini e una sala congressi.

 

RICCHEZZA NATURALISTICA

Una straordinaria differenziazione di ambienti, suoli e microclimi, un territorio con la sua travagliata storia umana, geologica e climatica. Il percorso si sviluppa in una notevole estensione di Natura incontaminata. Per avere alcuni dati: floristicamente tra le più ricche d’Europa, con le sue 2364 piante diverse (40 specie a rischio estinzione); 60 lupi, 5 coppie di aquile reali, centinaia di camosci, caprioli e altri animali.

 

LE STRUTTURE: il percorso nel percorso

l Percorso Bonatti raccoglie attraverso una fitta rete di Strutture già esistenti un percorso “nel percorso” mettendo in comunicazione la storia dell’Abruzzo con il turismo internazionale. Le risorse ambientali e le strutture potranno avere un ruolo fondamentale per lo sviluppo turistico-economico ed ecosostenibile della zona, attraverso i mezzi di comunicazione messi in atto dal progetto Bonatti. Altra struttura esistente di notevole è il CDAP, il Centro Documentazione Aree Protette situato a Montorio al Vomano (Te), centro che viene attraversato prima del raggiungimento del paese di Nerito – partenza dell’itinerario.

Supporto fondamentale per la conoscenza dell’area che in seguito si andrà a visitare, con oltre i 6000 shede analitiche, supporti informatici dinamici, due sale per la ricerca con 80 posti e relazioni con enti e associazioni territoriali come l’Explora Nunaat International con sede a Montorio al Vomano. Altre strutture che il tragitto tocca sono : il Rifugio Duca degli Abruzzi, l’Albergo di Campo imperatore, l’Orto Botanico di Campo Imperatore e l’Osservatorio astronomico adiacente, ricordiamo che nelle vicinanze ad Assergi c’è la sede del Parco del Gran Sasso e Monti della Laga con il suo centro visite e museale. Il tutti immerso in un “mare” di Natura che aspetta solo di essere vissuta e frequentata dal grande “popolo” degli escur- sionisti internazionali.

 

INTERNAZIONALITA’: il percorso continua nel parco del Gaurishankar

’Explora Nunaat International (partner del progetto) da anni ha fortificato ed intrapreso dialoghi collaborativi. Basti ricordare che l’Explora con il Parco del Gran Sasso e Monti della Laga ha attivato una cooperazione internazionale con successo, per ”l’unione” dei popoli e territori Europei e centro Asiatici Himalayani attraverso il Gemellaggio del Parco del Gaurishankar-Everest in Nepal e il Parco del Gran Sasso. Come ricordava Aurelio Peccei “ ...lo sviluppo economico non può non andare di pari passo con lo sviluppo ecologico”.

 

EMOTIONAL EXPLORATION: un corso di formazione per esplorare gli ambienti, un percorso per esplorare se stessi.

JSCHOOL, insieme all'ass. Explora Nunaat International, ha realizzato dei corsi di formazione per conoscere gli ambienti, la montagna, se stessi. Un corso articolato in più livelli di conoscenza e difficoltà. Un percorso che si completa dell'esperienza diretta in luoghi estremi del Mondo. 

Non è un caso che il corso è l'unione di due parole forti come ESPLORAZIONE EMOZIONALE, che rimandano ad un desiderio di conoscenza e consapevolezza di quei luoghi selvaggi come ad uno spettacolo nella quale riconoscere se stessi. 

Il Corso di EMOTIONAL EXPLORATION ha collegato in maniera simbiotica, la figura di Walter Bonatti e la sua concezione di Esplorazione. Famoso esploratore ed alpinista italiano di fama internazionale, ha legato la sua vita completamente al vero significato della parola ESPLORAZIONE, ovvero CONOSCENZA

Il PERCORSO BONATTI dunque si pone dunque come 1° livello di conoscenza e di esplorazione emozionale, per dare modo a chiunque voglia vivere questo contatto diretto con la natura e con se stessi, senza porsi limiti.

Per conoscere il programma, clicca qui.

 

Autore: Lidia | DIRECTOR JMOTION Tema: Corsi, Jmotion

" Qualunque cosa tu faccia, falla con stile ;-) "

Lidia Di Blasio - Direzione JMOTION

Lidia | DIRECTOR JMOTION

Lidia ricopre il ruolo di DIREZIONE dell'Agenzia di Comunicazione e Produzione JMOTION. Ha all'attivo più di 15 anni di esperienza nel campo della Comunicazione, è laureata in Scienze della Comunicazione nel ramo "Pubblicità Marketing e Comunicazione Aziendale". E' una Presentatrice Professionista e attualmente ha acquisito importanti capacità nell'Editing Video e nello Sviluppo e Ideazione di Produzioni Cinematografiche.

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