Comunicazione Sanitaria

Comunicazione SANITARIA

JMOTION, nata come agenzia di comunicazione, negli anni ha esteso i suoi servizi diventando una produzione cinematografica e un network TV a diffusione mondiale. Tutto questo è nato spontaneamente per ideare, creare e seguire con innovazione e garanzia di risultato, le aziende che hanno deciso di affidare il proprio Business agli oltre 40 liberi professionisti uniti creativamente nella Jmotion.

Nostri Lavori

Jmotion è attenta alla Comunicazione sanitaria, per i liberi professionisti che intendono tenere aggiornati e informati i propri clienti e che vogliono far valere le proprie competenze distinguendosi dai tanti professionisti in ambito medico. L'Informazione sanitaria è un aspetto ancora poco conosciuto tra i Medici Chirurghi e Odontoiatri nello specifico, che spesso preferiscono non fare comunicazione della propria attività o non controllare che le proprie iniziative di comunicazione possano essere conformi alle Regole imposte dall'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri.

Jmotion cura la Comunicazione Pubblicitaria dell'Informazione Sanitaria nel rispetto degli artt. 55-56-57 del Codice di DEONTOLOGIA MEDICA.

L'obiettivo dell'applicazione del Codice Deontologico Medico in materia di Informazione Sanitaria è quello di tutelare il decoro della professione evitando il ricorso a forme pubblicitarie di carattere spiccatamente commerciale e propagandistico. Non è un consiglio o un dettaglio, ogni mezzo e messaggio utilizzato per la comunicazione di un Medico Professionista sarà oggetto di specifica valutazione e controllo da parte degli Ordine dei Medici.

Queste rigorose norme, controlli e valutazioni da parte dell'Ordine dei Medici nascono per tutelare la dignità e il decoro (per l'aspetto estetico dei mezzi scelti per la trasmissione dei comunicazione pubblicitaria), la trasparenza e la veridicità (per quanto riguarda i contenuti del messaggio pubblicitario).

Nella realizzazione di una Comunicazione pubblicitaria in ambito medico, bisogna quindi in prima istanza conoscere accuratamente tutte le sfaccettature dei mezzi di comunicazione che possono essere utilizzati in ambito medico e tutti i linguaggi che ne articolano la creazione del senso e la percezione del messaggio pubblicitario che si intende costruire, e quindi veicolare.

Un'agenzia di comunicazione che cura Professionisti nel settore Sanitario, deve principalmente conoscere 3 (tre) aspetti indispensabili per non mettere a rischio la professione medica del suo cliente e sono:

  1. CARATTERISTICHE ESTETICHE dei mezzi pubblicitari che vengono scelti per la comunicazione sanitaria. gli strumenti e mezzi che un Medico può utilizzare per pubblicizzare la propria professione possono essere: targhe, insegne, inserzioni su elenchi telefonici, inserzioni su elenchi generali di categoria, inserzioni su giornali, inserzioni su quotidiani, inserzioni su riviste e periodici, carta intestata, fogli di ricettario, biglietti da visita, emittenti radio-televisive locali, volantini informativi, depliant pubblicitari, manifesti e cartelloni stradali, manifesti su autobus o taxi, manifesti in luoghi pubblici, manifesti in luoghi sportivi, supporti multimediali, sito web, newsletter, social network, ecc.. Infatti è un pregiudizio pensare che un Medico professionista non possa farsi pubblicità. Certo finora abbiamo considerato solo i mezzi che egli può utilizzare. E' decisamente più rilevante il contenuto del messaggio che viene veicolato a nome del Medico Professionista.
  2. CONTENUTO DEL MESSAGGIO ovvero le diverse tipologie di informazione che possono o devono, in alcuni casi, esser messe a disposizione dell'utente finale. Alcune informazioni devono necessariamente esser messe in luce da Professionista per dichiarare i propri dati e la propria posizione professionale (nel caso di studi medici, associazione professionale, strutture sanitarie o società fra professionisti) così come il titolo accademico, il titolo professionale, il domicilio professionale, i titoli di specializzazione, il possesso di libera docenza, master universitari, curriculum formativo e professionale, attività svolta e servizi prestati, gli orari di apertura dello studio o struttura sanitaria, le modalità di prenotazione delle visite, recapiti e contatti, l'eventuale presenza di personale medico infermieristico o ausiliario, le tariffe applicate, indicazione dell'Ordine professionale, indagini statistiche e prestazioni comparative, ecc.. Il messaggio dovrà rispettare l'inserimento delle giuste informazioni, elaborate con grafiche coerentemente professionali che non diano adito ad equivoci che possano rendere la comunicazione sanitaria una comunicazione promozionale e prettamente dall'aspetto commerciale. Questo a tutela della libertà del paziente/cliente di scegliere con trasparenza, chiarezza e veridicità.
  3. VALUTAZIONE DELL'ORDINE verificare e farsi autorizzare (in certi casi) dall'Ordine dei Medici i mezzi e i contenuti della comunicazione sanitaria. Tutti i Professionisti del settore sanitario, le associazioni professionali e le strutture sanitarie possono realizzare Campagne pubblicitarie anche senza richiedere preventiva autorizzazione. E' questo il motivo per il quale vediamo ogni giorno un Odontoiatra che regala consulti medici confezionando pacchetti "Christmas" a costi ridicoli con volantini e immagini da "prendi 3 paghi 2" dai colori e tipografie prettamente promozionali. Perché non è necessario essere autorizzati per ogni singola attività pubblicitaria. Resta sottinteso che l'Ordine dei Medici è autorizzata in qualunque momento a verificare e valutare che tali comunicazioni rientrino nelle norme del Codice Deontologico e alle linee guida prestabilite sulla pubblicità sanitaria.

Non è vero che i Medici non possono fare pubblicità. E' possibile e anche con diverse formule. Bada bene che bisogna seguire delle precise linee guida imposte dal Codice Deontologico Medico. E' importante per questo non improvvisare stampe, volantini, siti web, inserzioni a proprio gusto. Tanto meno non bisogna affidarsi alla prima agenzia, tipografia o webmaster che si propone esperto di comunicazione. Non è necessario essere dei bravi comunicatori quando nel Messaggio comunicativo ci sono le speranze di un paziente e la professionalità di uno Specialista Medico. Il rischio per quest'ultimo, per una Comunicazione realizzata in maniera non conferme al Codice Deontologico Medico è quello di sanzioni nei confronti del Professionista. 

Per tutti questi motivi, e per tanti altri limiti che è bene conoscere, un Medico Professionista deve essere affiancato da un'agenzia di comunicazione che abbia queste attenzioni e specializzazioni a riguardo. E' possibile scaricare una breve guida sui "segreti" per Promuoversi ad oggi come professionisti sfruttando le potenzialità del Web senza incorrere rischi. E' possibile inoltre fissare un appuntamento, senza impegno, con un nostro responsabile per farvi illustrare le nostre ormai consolidate strategie comunicative e il nostro modus operandi nella Comunicazione e Informazione Sanitaria.